domenica 8 aprile 2012

Il Grande Mago dell'Universo


Il Mago spesso è rappresentato con la coppa, o Santo Graal, che indica il sapere, con la spada che indica l’osare, con il bastone che indica il volere ed infine con il denaro che rappresenta il tacere.
Cosi anche l’uomo, che con la crescita si avvicina sempre più a Dio, deve aver superato e vinto la terra, cioè la materia, il diavolo,  il danaro.  Deve aver navigato sull’acqua, cioè  sulle emozioni e conquistata la saggezza del Santo Graal.

giovedì 5 aprile 2012

La Luna, la Regina, l'Argento.

Gli alchimisti, come già abbiamo detto, nel Sole si identificarono perciò polarizzarono la Luna.
E’ facile osservare che tutto ciò che è in alto si rivela agli occhi dell’uomo solo quando ciò che è in basso perde luce, ossia da quando il Sole va a dormire e la Luna diffonde il suo pallido chiarore. Lei illumina gli oggetti tenuemente e di luce non sua,  tingendo  e  colorando  di  grigio e d’argento  tutto ciò che tocca.

mercoledì 4 aprile 2012

Il Sole, il Re, l'Oro. II

Gli intellettuali, gli scienziati e con loro i saccenti continuano a trattare l'alchimia e le arti occulte in genere come esclusivo argomento per ciarlatani.
Sono circondati da fatti inspiegabili e misteriosi, da guarigioni inaspettate che chiamano miracoli e che accettano come dono del Dio cristiano; ma le stesse guarigioni sono per loro inaccettabili se il Dio è quello musulmano Allah, o Shiva indiano; se poi è un laico, viene subito tacciato di maghismo.
 Per costoro una guarigione è giusta solo se è il risultato di un farmaco o se è accettata dalla chiesa romana, altrimenti…

martedì 3 aprile 2012

Il Sole, il Re, l'Oro. I

L’Alchimia ha insegnato (è importante sottolineare che ciò è avvenuto involontariamente) che tutto è combinazione e tutto scaturisce dalla combinazione. Ciò non equivale al caso, come può sembrare all'uomo che non riesce a conoscere gli elementi che si sono combinati, né come si sono combinati, ma equivale alla legge di natura che si manifesta tutt'altro che casualmente. Ciò è certo per i filosofi, per gli scienziati e per i Maestri, ma per loro è certo pure che solo raramente l'uomo riesce a percepire l'ordine universale.